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lunedì 1 dicembre 2025


"Il padel è il trionfo delle pippe. [...] Il padel permette a tutti di divertirsi. Uno che gioca male a padel si diverte senza dubbio di più di un tennista scarso, che la palla non la tocca mai e quindi alla fine si annoia. Qui le distanze sono più brevi, è tutto più facile." da un intervento al programma Estate in diretta di Rai 1 del 2022.

(Nicola Chirinsky Pietrangeli, tennista, n. 3 del mondo in singolare nel triennio 1959-1961; Tunisi, 11 settembre 1933 – 1 Dicembre 2025)

venerdì 1 dicembre 2023

 


"Gli americani mi trattano assai meglio di molti critici italiani, alcuni dei quali, adesso un po' meno, hanno usato l'accetta nei miei riguardi."

(Sergio Corbucci, regista e sceneggiatore; Roma, 6 dicembre 1926 – Roma, 1º dicembre 1990)


 

"I try to make each of the characters different. I think the trick is to cement in the reality, to make it logical and real to yourself. Once there's a reality, I think you can make it as crazy as you want it to be."

(Paul Benedict, attore caratterista affetto da acromegalia; Silver City, 17 settembre 1938 – Martha's Vineyard, 1º dicembre 2008)

 


"Fred Astaire was my big hero. As Gene Kelly articulated it, 'He's a phenomenon.' No human body has ever been able to move like that. I don't think people now really appreciate that fact -- that there has never been a human being who moved like that. I've never seen anything like it in my life and I don't think any of us ever will. I know just enough about dance to know how impossible it is to do what he did. It's a really 'sweat' job, the hard work. When it comes to dance, nobody has ever touched him before or since."

(Kenneth Ronald "Ken" Berry, attore e ballerino; Moline, 3 novembre 1933 – Burbank, 1º dicembre 2018)

 


"Très tôt. Je devais avoir… je ne sais pas, sept ou huit ans. On faisait les travaux pratiques. Les uns dessinaient, les autres faisaient des maquettes, moi je faisais de la sculpture, mais en taillant sur du calcaire avec une lame. Et c’est comme ça que les choses sont parties. Surtout avec l’instituteur, qui, à chaque fois, prenait mes petites sculptures et les mettait au-dessus de l’armoire. Mon père qui était avare de compliments montrait quand même un certain engouement. Alors, j’ai continué." alla domanda di quando avesse cominciato a scolpire figure.

(Ousmane Sow; Dakar, 10 ottobre 1935 – Dakar, 1º dicembre 2016)

 


"Il nostro cinema è pieno di parole, è un cinema "over-talked" come dicono gli americani. Un vizio demagogico, il nostro."

(Ennio Fantastichini, attore; Gallese, 20 febbraio 1955 – Napoli, 1º dicembre 2018)

 


"Teach your children how to behave with animals. Adopt a pet. Don't go buy one. Please. That's a sin. Let's get these puppy mills out of business."

(Shelley Morrison, nome d'arte di Rachel Mitrani, attrice caratterista, famosa per il ruolo della cameriera Rosario nella serie tv Will & Grace; New York, 26 ottobre 1936 – Los Angeles, 1º dicembre 2019)

sabato 1 dicembre 2018

"If one were to take the bible seriously one would go mad. But to take the bible seriously, one must be already mad."
(Aleister Crowley, pseudonimo di Edward Alexander Crowley, esoterista; Leamington Spa, 12 ottobre 1875 – Hastings, 1º dicembre 1947)
"Nonostante vivessero sotto lo stesso tetto, le rigide prescrizioni che regolavano la loro vita le tenevano isolate l'una dall'altra, tanto che coloro che vivevano in ali diverse dell'edificio, lavoravano in luoghi diversi, a stento avevano contatti tra loro, perché nel refettorio delle suore durante i pasti era obbligatorio il "santo silenzio", e la chiesa era il luogo riservato alla preghiera. Questa distanza artificiosa era un buon terreno di incubazione per bizzarre e fantasiose infatuazioni, che solo di rado riguardavano compagne vicine; il più delle volte avevano come oggetto la sorella, la novizia o l'educanda più distante. Il vecchio e buio edificio era pervaso di queste innominabili ed eccitanti simpatie, all'uscita dalla chiesa si incrociavano sguardi rivelatori, sul bordo dell'acquasantiera mani tremanti si sfioravano furtive, con eterea leggerezza ma ricavandone sensazioni indimenticabili, e un incontro casuale nel corridoio, un saluto, una parola sussurrata di sfuggita assumevano un significato tale da influenzare tutta una vita (questa vita così anonima e volta verso l'interiorità)." Da Il formicaio.
(Margit Kaffka, scrittricee poetessa; Carei, 10 giugno 1880 – Budapest, 1º dicembre 1918)
Busto di uomo barbuto, bronzo, Museo Nazionale, Varsavia.
(Lorenzo Ghiberti; Pelago, 1378 – Firenze, 1º dicembre 1455)
"Ecco dove accadde. lei è stata qui. Questi leoni di pietra, ora senza testa, l'hanno fissata. Questa fortezza, una volta inespugnabile, cumulo di pietre ora, fu l'ultima cosa che vide. Un nemico da tempo dimenticato e i secoli, sole, pioggia, vento, l'hanno spianata. Immutato il cielo, un blocco d'azzurro intenso, alto, distante. Vicine, oggi come ieri, le mura ciclopiche che orientano il cammino: verso la porta dal cui fondo non fiotta più sangue. Nelle tenebre. nel macello. E sola.
Con questo racconto vado nella morte" Incipit di Cassandra.
(Christa Wolf, nata Christa Ihlenfeld, scrittrice; Landsberg an der Warthe, 18 marzo 1929 – Berlino, 1º dicembre 2011)