(Dennis Oppenheim; Electric City, 6 settembre 1938 – New York, 22 gennaio 2011)
giovedì 22 gennaio 2026
"Il mio compito è raccontare ai lettori il lavoro dei minatori, dei piloti, dei medici, dei contadini, dei saldatori… Voglio raccontare la loro vita in modo molto onesto"
(Vladimir Lagrange, nato Vladimir Rufinovich Lagrange, fotografo; Mosca, 4 maggio 1939 – Mosca, 22 gennaio 2022)
"I'm one of those actors who is happy even when he's not working. I'm not a workaholic by any stretch of the imagination. My attitude has always been to have a life first and then go do the work."
(Gary Rand Graham, attore; Long Beach, 7 giugno 1950 – Spokane, 22 gennaio 2024)
martedì 23 gennaio 2024
"Erano molto severi, ci obbligavano a pregare e solo allora ci davano il pane per mangiare... ci umiliavano perché eravamo poveri e allora scappai più di una volta." parlando dell'infanzia passata in collegi religiosi perché povero e orfano dei genitori.
(Luigi Riva, detto Gigi, calciatore di ruolo attaccante; Leggiuno, 7 novembre 1944 – Cagliari, 22 gennaio 2024)
domenica 22 gennaio 2023
"When I go to the theater to watch dance, my muscles twitch. I can't help but respond physically to music and the choreography. It simply moves me. There's no doubt that the dancer is still present inside." Da un'interista concessa all'età di 84 anni.
(James Mitchell, attore e ballerino; Sacramento, 29 febbraio 1920 – Los Angeles, 22 gennaio 2010)
"Mi chiedo perché il nostro cinema scateni approcci sempre e comunque viscerali. Di esagerata esaltazione o di assurdo accanimento."
(Carlo Mazzacurati, regista, sceneggiatore e attore; Padova, 2 marzo 1956 – Padova, 22 gennaio 2014)
"Ricordo sempre il consiglio di una vecchia giornalista svedese quando andai a seguire il Processo di Norimberga: "Non chiedere mai permesso a nessuno". E nella religione ebraica si dice: "Se non c'è un uomo, fatti uomo". È un concetto che può essere interpretato in molti modi, io ho interiorizzato la parità."
(Tullia Zevi, nata Calabi, giornalista e scrittrice; Milano, 2 febbraio 1919 – Roma, 22 gennaio 2011)
"Every actress has to face the facts there are younger, more beautiful girls right behind you. Once you've gone beyond the vanity of the business, you'll take on the tough roles."
(Jean Simmons, attrice; Londra, 31 gennaio 1929 – Santa Monica, 22 gennaio 2010)
martedì 22 gennaio 2019
Il 13 gennaio 1998 si diede fuoco a Roma in Piazza San Pietro per protestare contro l'atteggiamento della Chiesa Cattolica nei confronti degli omosessuali.
Morì dopo 10 giorni di atroci sofferenze nell'ospedale romano Sant'Eugenio, dove era stato ricoverato in fin di vita dopo che due poliziotti avevano cercato di spegnere le fiamme che lo avvolgevano.
Il Vaticano ha cercato di sviare il fulcro di questa vicenda, rilasciando un comunicato stampa nel quale affermava che Alfredo Ormando si era tolto la vita per problemi di famiglia, non quindi legati alla propria omosessualità. Tuttavia, in uno scritto che ci ha lasciato, lo scrittore afferma chiaramente di volere la morte per sensibilizzare ai problemi della mancata accettazione dell'omosessualità da parte della Chiesa Cattolica. (da Wikipedia)







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