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martedì 5 gennaio 2021

 


Che, in fin di fatt, se in cà de donna Paola

No gh’era per i pret on gran rispett,

almanca gh’era on fioretton de taola,

de fa sarà su on oeucc su sto difett,

minga domà a on galupp d’on cappellan,

ma a paricc di teolegh de Milan. 

 

(Che, in fin dei conti, se in casa di donna Paola

Non c’era per i preti un gran rispetto,

almeno c’era un fior di tavola,

da far chiudere un occhio su questo difetto

non solo a un miserabile cappellano,

ma a parecchi dei teologi di Milano.)

Da: La nomina del cappellan,  1819.

 (Carlo Porta; Milano, 15 giugno 1775 – Milano, 5 gennaio 1821)

 

venerdì 21 giugno 2019

Dedalo e Icaro, 1645 ca., olio su tela, 147x117 cm., Musei di Strada Nuova, Genova.
(Andrea Sacchi; Roma, 30 novembre 1599 – Roma, 21 giugno 1661)

giovedì 11 aprile 2019


Guidobaldo da Montefeltro (Gubbio, 24 gennaio 1472 – Fossombrone, 11 aprile 1508) fu il terzo duca di Urbino.

Figlio di Federico da Montefeltro e di Battista Sforza, assunse il dominio di Urbino alla morte del padre in momenti di grande incertezza politica alla sola età di 10 anni.
Acquisita in tutta Italia la fama di valente capitano, a soli trentasei anni soggiacque alla podagra che lo aveva lungamente tormentato e morì nell'aprile del 1508. La salma fu portata solennemente ad Urbino e sepolta nella chiesa di San Bernardino, il mausoleo ducale, accanto a quella di suo padre Federico.
Con la morte di Guidobaldo si estinse la discendenza dei da Montefeltro e Francesco Maria I Della Rovere divenne duca e signore di Urbino.

Foto: nel ritratto di Raffaello, 1506 ca., Uffizi, Firenze.

sabato 22 settembre 2018

S. Girolamo penitente, 1606, Princeton University Art Museum, Princeton.
(Alessandro Allori; Firenze, 31 maggio 1535 – Firenze, 22 settembre 1607)

lunedì 17 settembre 2018

Il gatto e la scimmia, olio su tela, Cleveland Museum of Art, Cleveland.
(Abraham Danielszoon Hondius, o de Hondt; Rotterdam, 1625 o ca.1631 – Londra, 17 settembre 1691)

mercoledì 18 luglio 2018

Sant'Andrea, 1629 ca., marmo, Basilica di S. Pietro, Città del Vaticano.
(François Duquesnoy; Bruxelles, 12 gennaio 1597 – Livorno, 18 luglio 1643)

mercoledì 16 maggio 2018

Romolo e Remo raccolti da Faustolo, 1643, olio su tela, Museo del Louvre, Parigi.
(Pietro da Cortona, nato come Pietro Berrettini; Cortona, 1º novembre 1596 – Roma, 16 maggio 1669)

martedì 24 febbraio 2015

La morfina è stata scoperta come il primo alcaloide attivo estratto dalla pianta di papavero da oppio nel dicembre 1804 a Paderborn, in Germania, da Friedrich Sertürner. Il farmaco è stato prima commercializzato al pubblico da Sertürner nel 1817 come analgesico, ma anche come trattamento per la dipendenza da oppio (!) e da alcol. La produzione commerciale iniziò a Darmstadt, in Germania nel 1827 da parte della farmacia che è diventata la casa farmaceutica Merck. Le vendite di morfina sono una gran parte della loro crescita e sviluppo. Poco dopo ci si è resi conto che la morfina dava più dipendenza dell'alcool o oppio, e il suo ampio uso durante la guerra civile americana si sarebbe tradotto in più di 400.000 soldati dipendenti dalla morfina. (da wikipedia) Lo stesso Friedrich Sertürner, che la usava per curarsi dalla depressione, ne divenne rapidamente dipendente, e per tutta la vita.
(Friedrich Wilhelm Sertürner, farmacista; Paderborn, 19 giugno 1783 – Hamelin, 20 febbraio 1841)
Foto: Santiago Rusiñol. Morphine, 1894.