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sabato 12 agosto 2023

Madonna con Bambino, 1908, tempera su tavola.

(Marianne Stokes, nata Marianne Preindlsberger; Graz, 19 gennaio 1855 – Londra, 13 agosto 1927)

domenica 2 luglio 2023

 

Ritratto di Jeanne Samary, 1879, olio su tela.

(Louise Abbéma; Étampes, 30 ottobre 1853 – Parigi, 10 luglio 1927)

giovedì 15 agosto 2019

L'anarchico, 1894.
(Sascha Schneider, nome d'arte di Rudolph Karl Alexander Schneider; San Pietroburgo, 21 settembre 1870 – Swinemünde, 18 agosto 1927)

mercoledì 13 marzo 2019

Conducente di risciò, 1882, Galleria d'Arte Moderna, Palermo.
(Vincenzo Ragusa; Palermo, 8 luglio 1841 – Palermo, 13 marzo 1927)

giovedì 23 agosto 2018

"Io non augurerei a un cane o a un serpente, alla più bassa e disgraziata creatura della Terra — non augurerei a nessuna di queste creature ciò che ho dovuto soffrire per cose di cui non sono colpevole. Ma la mia convinzione è che ho sofferto per cose di cui sono colpevole. Sto soffrendo perché sono un anarchico, e davvero io sono un anarchico; ho sofferto perché ero un Italiano, e davvero io sono un Italiano [...] se voi poteste giustiziarmi due volte, e se potessi rinascere altre due volte, vivrei di nuovo per fare quello che ho fatto già." (dal discorso di Vanzetti del 9 aprile 1927, a Dedham, Massachusetts)
Ferdinando Nicola Sacco (Torremaggiore, 22 aprile 1891 – Charlestown, 23 agosto 1927) e Bartolomeo Vanzetti (Villafalletto, 11 giugno 1888 – Charlestown, 23 agosto 1927) sono stati due attivisti e anarchici italiani.
Sacco di professione faceva l'operaio in una fabbrica di scarpe. Vanzetti, invece, che gli amici chiamavano Tumlin, dopo aver a lungo girovagato negli Stati Uniti d'America facendo molti lavori diversi, rilevò da un italiano un carretto per la vendita del pesce; ma fece questo lavoro per pochi mesi. I due furono arrestati, processati e condannati a morte con l'accusa di omicidio di un contabile e di una guardia del calzaturificio «Slater and Morrill» di South Braintree.
Sulla loro colpevolezza vi furono molti dubbi già all'epoca del loro processo; a nulla valse la confessione del detenuto portoghese Celestino Madeiros, che scagionava i due. I due furono giustiziati sulla sedia elettrica il 23 agosto 1927 nel penitenziario di Charlestown, presso Dedham.
A cinquant'anni esatti dalla loro morte, il 23 agosto 1977 Michael Dukakis, governatore dello Stato del Massachusetts, riconobbe ufficialmente gli errori commessi nel processo e riabilitò completamente la memoria di Sacco e Vanzetti. (da Wikipedia)

venerdì 11 maggio 2018

Natura morta con tovaglia a scacchi, 1915, 116,5x89,2 cm., olio e grafite su tela, Metropolitan Museum of Art, NYC.
(Juan Gris, nome d'arte di José Victoriano González; Madrid, 23 marzo 1887 – Boulogne-sur-Seine, 11 maggio 1927)

venerdì 20 aprile 2018

E lei aveva un cuore! (Autopsia), 1890, olio su tela, 177x291 cm., Museo del Prado, Madrid.
(Enrique Simonet Lombardo; Valencia, 2 febbraio 1866 – Madrid, 20 aprile 1927)