"Entro breve tempo l’acqua diverrà protagonista nella consapevolezza della gente, anche se ovviamente i potenti non vogliono che ciò accada. Questo è il motivo per cui chi fa ricerche sull’acqua viene messo a tacere e ignorato dall’informazione, perché la consapevolezza è uguale al DNA ed è qualcosa che tutti abbiamo ricevuto da Dio. Il DNA consiste infatti nelle informazioni che abbiamo ricevuto direttamente da Dio. (...) È stato scoperto che nel DNA c’è una colonna d’acqua. Quindi le due eliche che lo compongono potrebbero rappresentare il padre e la madre, ma questa colonna d’acqua che vi è al suo centro, io credo prosegua dritta proprio fino a Dio. Michelangelo, dipingendo il dito di Dio e quello dell’uomo, ebbe secondo me una grande intuizione. Fra dito di Dio e quello di Adamo infatti non vi è contatto nel dipinto del Giudizio Universale. La mia spiegazione è che il collegamento fra i due sia in realtà l’acqua, il più potente conduttore di informazioni che esista in natura."
(Masaru Emoto, saggista e pseudoscienziato che diffuse le sue teorie sulla presunta coscienza e memoria dell'acqua, fornendo come prova le foto di cristalli che sarebbero stati ottenuti esponendo l'acqua a preghiere, insulti e altre "emozioni"; Yokohama, 22 luglio 1943 – Yokohama, 17 ottobre 2014)





