Visualizzazione post con etichetta impiccagione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta impiccagione. Mostra tutti i post

mercoledì 22 aprile 2026

Hooded Glance - Self Portrait
 

(Marcus Leatherdale, fotografo; Montréal, 18 settembre 1952 – McCluskieganj, 22 aprile 2022) 

mercoledì 8 aprile 2026


 

"I kind of am notorious for bringing a lot of humor to stuff, and not in a scene-stealing way, [but] especially if something is really kind of heavy subject matter I'm kind of like oxygen for a drowning man. Somebody told me that once, but I saw this as an opportunity to really not doing something that was inappropriate for the story, not try to run off with the film, but to bring some humor in a human way. " da un'intervista di Todd Gilchrist del 2012.

(Nicky Katt, nome d'arte di Agustin Islas, attore; Acapulco, 11 maggio 1970 – Burbank, 8 aprile 2025) 

venerdì 15 dicembre 2023

 


"Music used to be a thing where working people got together on a Saturday night and played some songs. Someone'd play the guitar or the fiddle or an accordion. No bastard'd played the synthesiser."

(William Stuart Adamson, chitarrista e cantautore, fondatore delle band Skids e Big Country; Manchester, 11 aprile 1958 – Honolulu, 16 dicembre 2001)

mercoledì 13 dicembre 2023

 

"I am a professional of pot, I always smoke, every day, at night when the job is done. I don't drink alcohol, but pot is the only thing I like. Everyone knows that I smoke and I don't cut myself a hair, but I don't want to apologize for that."
(Verónica Forqué, nome completo Verónica Forqué Vázquez-Vigo, attrice; Madrid, 1º dicembre 1955 – Madrid, 13 dicembre 2021)

venerdì 8 dicembre 2023

 


Mohsen Shekari (24 febbraio 2000 – 8 dicembre 2022) è stato un attivista iraniano, torturato per estorcere una confessione utile per la propaganda governativa e poi ucciso dal governo iraniano con l'accusa di "muovere guerra contro Dio" poiché aveva partecipato alle Proteste per la morte di Mahsa Amini, la ragazza massacrata di botte per non aver indossato correttamente l'hijab. Mohsen, che fu il primo dei ragazzi della protesta ad essere giustiziato, aveva anche colpito a una spalla con una lama un "poliziotto della morale" che ebbe bisogno di 13 punti di sutura per la ferita.

martedì 12 settembre 2023

 


"I felt despair. The word’s overused and banalified now, despair, but it’s a serious word, and I’m using it seriously. For me it denotes a simple admixture — a weird yearning for death combined with a crushing sense of my own smallness and futility that presents as a fear of death. It’s maybe close to what people call dread or angst. But it’s not these things, quite. It’s more like wanting to die in order to escape the unbearable feeling of becoming aware that I’m small and weak and selfish and going without any doubt at all to die. It’s wanting to jump overboard."

(David Foster Wallace, all'anagrafe David Wallace, scrittore e saaggista; Ithaca, 21 febbraio 1962 – Claremont, 12 settembre 2008)

martedì 15 agosto 2023

 


Atefeh Rajabi Sahaaleh (Neka, 21 settembre 1987 – 15 agosto 2004) è stata una ragazza iraniana condannata a morte dal capo della Corte di Neka, Haji Rezai, con le accuse di adulterio e crimini contro la castità. (...) Atefeh fu arrestata dopo essere stata violentata da un cinquantunenne. Durante l'interrogatorio e le probabili torture ella ammise di aver fatto ripetutamente sesso con il 51-enne Ali Darabi, ex guardia rivoluzionaria, diventato tassista. Darabi era a quel tempo un uomo sposato e con figli. Ali Darabi l'aveva violentata per tre anni, senza che la famiglia venisse a sapere nulla. Anche in prigione fu probabilmente torturata e violentata dalle sue guardie, cosa che la ragazza confessò alla nonna che le fece visita. Il suo giudice fu Haji Rezai. Quando Atefeh capì che la sua causa era perduta si tolse lo hijab, atto interpretato come supremo disprezzo della corte, e urlò che Ali Darabi avrebbe dovuto essere punito, non lei; Atefeh si tolse anche le scarpe, scagliandole contro il giudice. Rezai quindi la condannò a morte. Secondo quel che riportò la BBC, i documenti presentati alla Corte Suprema di Appello descrivevano la ragazza come 22-enne, ma il certificato di nascita e quello di morte ci dicono che ne aveva solo 16. Il tema della sua età purtroppo fu portato alla dovuta attenzione solo quando fu troppo tardi. (...) Atefeh fu impiccata pubblicamente al braccio di una gru a Neka, in Iran, il 15 agosto 2004. Amnesty International e altre organizzazioni dichiararono che la sua esecuzione fu un crimine contro l'umanità e contro i bambini. (...) da Wikipedia.

giovedì 10 agosto 2023

 


 "Cara Nina, non posso che chiederti perdono per averti lasciato con i nostri cinque bimbi ancora col latte sulle labbra; e so quanto dovrai lottare e patire per portarli e lasciarli sulla buona strada, che li farà proseguire su quella di suo padre: ma non mi resta a dir altro, che io muoio contento di aver fatto soltanto il mio dovere d'italiano. Siate pur felici, che la mia felicità è soltanto quella che gli italiani hanno saputo e voluto fare il loro dovere. Cara consorte, insegna ai nostri figli che il loro padre fu prima italiano, poi padre e poi uomo. Nazario." dalla lettera testamento alla moglie Nina.

(Nazario Sauro, capitano marittimo e irredentista, condannato a morte dagli autriaci per alto tradimento; Capodistria, 20 settembre 1880 – Pola, 10 agosto 1916)

mercoledì 5 luglio 2023

 


Ruth Ellis nata Neilson (Rhyl, 9 ottobre 1926 – Londra, 13 luglio 1955) è nota per essere l'ultima donna giustiziata nel Regno Unito. Dapprima modella e poi hostess in un locale notturno e madre di due figli, fu coinvolta in una relazione abusiva con David Blakely, terminata con l'uccisione di quest'ultimo da parte sua; riconosciuta colpevole, fu condannata a morte e, nonostante molti appelli pubblici per la commutazione della pena capitale in una detentiva, la donna fu impiccata nel 1955 a 28 anni.

La morte di Ruth Ellis rinvigorì il dibattito sulla pena di morte nel Regno Unito e, di fatto, un primo riscontro a tale presa di posizione dell'opinione pubblica consisté nella cessazione di fatto dell'irrogazione delle sentenze capitali: le due successive esecuzioni, le ultime nel Paese, avvennero nel 1964 contro due uomini ritenuti responsabili di omicidio, e nel 1965 la pena di morte fu abolita.

Alla vicenda di Ruth Ellis è ispirato il film del 1985 di Mike Newell Ballando con uno sconosciuto. (da Wikipedia)

 

domenica 2 luglio 2023

 


"I'm becoming more and more bored in La La Land every day. People in L.A. don't seem real to me. All they care about is fucking movie stars."

 (Justin Charles Pierce, attore e skater, famoso per Kids del 1995; Londra, 21 marzo 1975 – Paradise, 10 luglio 2000)

venerdì 23 giugno 2023

 


"I am the greatest technical wrestler in the history of the WWF!"

 (Christopher Michael "Chris" Benoit, wrestler; Montréal, 21 maggio 1967 – Fayetteville, 24 giugno 2007)

 


"We are losing privacy at an alarming rate - we have none left."

 (John David McAfee, programmatore fondatore dell'omonima azienda che si occupa di sicurezza informatica; Cinderford, 18 settembre 1945 – Sant Esteve Sesrovires, 23 giugno 2021)

sabato 17 giugno 2023

 


“Il Banco Ambrosiano non è mio, io sono soltanto il servitore di qualcuno.”

 (Roberto Calvi, detto "il banchiere di Dio", al centro di uno scandalo finanziario che coinvolse la criminalità organizzata, la loggia massonica P2, parti del sistema politico e del Vaticano; Milano, 13 aprile 1920 – Londra, 18 giugno 1982)

venerdì 9 giugno 2023

 


"Negative? I’m not negative. I’m cornpone. There’s like an inferiority complex going on somewhere, and voices going on that tell you that ‘this isn’t you that every likes, you’re just doing this thing with David Lynch.’ There’s voices like this and you can’t tell me you haven’t got ‘em. Everybody’s got ‘em. And if they don’t have ‘em they’re insane. So I just vocalise it, make the article interesting. I’m pretty happy right now. I’ve a real cool husband, and he’s really fun. I have an old dog and… I’m having a blast right now. I don’t like being away from home that much, this trip… It puts a knot in your stomach, you miss your bed, you miss your home. For the most part, this is great."

 (Julee Cruise, cantante e attrice; Creston, 1º dicembre 1956 – Pittsfield, 9 giugno 2022)

giovedì 18 maggio 2023


"All my lyrics are open to interpretation by the individual and imply many different meanings, therefore their relevance is purely subjective."

 (Ian Curtis, nome completo Ian Kevin Curtis, cantautore; Stretford, 15 luglio 1956 – Macclesfield, 18 maggio 1980)

sabato 11 febbraio 2023

 

Scarpa Armadillo, Collezione 2010.

 (Lee Alexander McQueen, stilista; Lewisham, 17 marzo 1969 – Mayfair, 11 febbraio 2010)

lunedì 12 agosto 2019

"Do what makes you happy! It's that simple."
(Gia Marie Allemand, modella, attrice e personaggio televisivo; Queens, 20 dicembre 1983 – New Orleans, 14 agosto 2013)

domenica 11 agosto 2019

"I went to rehab in wine country just to keep my options open."
(Robin McLaurin Williams, attore, doppiatore, comico e produttore cinematografico; Chicago, 21 luglio 1951 – Paradise Cay, 11 agosto 2014)

venerdì 12 luglio 2019

"Sostengo d'essere cittadino italiano perché sono stato nominato ufficiale nell'esercito italiano. Devo però ammettere che non ho avuto lo svincolo dalla sudditanza austriaca. Ammetto inoltre di aver svolto, sia anteriormente che posteriormente allo scoppio della guerra con l'Italia, in tutti i modi – a voce, in iscritto, con stampati – la più intensa propaganda per la causa d'Italia e per l'annessione a quest'ultima dei territori italiani dell'Austria; ammetto d'essermi arruolato come volontario nell'esercito italiano, d'esservi stato nominato sottotenente e tenente, di aver combattuto contro l'Austria e d'essere stato fatto prigioniero con le armi alla mano. In particolare ammetto di avere scritto e dato alle stampe tutti gli articoli di giornale e gli opuscoli inseriti negli atti di questo tribunale al N. 13 ed esibitimi, come pure di aver tenuto i discorsi di propaganda ivi menzionati. Rilievo che ho agito perseguendo il mio ideale politico che consisteva nell'indipendenza delle province italiane dell'Austria e nella loro unione al Regno d'Italia." Dalla dichiarazione resa durante il processo per alto tradimento.
(Cesare Battisti, giornalista, geografo, politico, patriota; Trento, 4 febbraio 1875 – Trento, 12 luglio 1916)
Foto: Adolfo Wildt, Busto di Cesare Battisti, 1928, marmo, Monumento alla Vittoria, Bolzano.

mercoledì 3 luglio 2019

" I pesi mi sono diventati davvero insostenibili, non ce la faccio più. Vi prego di perdonarmi tutti anche per questa dipartita. Un grazie a coloro che mi hanno aiutato ad andare avanti. Non rimane da parte mia alcuna amarezza nei confronti di coloro che hanno aggravato i miei problemi. "Venite a me, voi che siete stanchi ed oberati". Anche nell'accettare questo invito mi manca la forza. Così me ne vado più disperato che mai. Non siate tristi, continuate in ciò che era giusto." Da uno dei biglietti lasciati ad amici e parenti.
(Alexander Langer, politico, ambientalista, ecologista, pacifista, giornalista, traduttore e docente; Vipiteno, 22 febbraio 1946 – Firenze, 3 luglio 1995)