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mercoledì 1 ottobre 2025


 "Certamente non siamo gli unici animali che vivono l'esperienza del dolore e della sofferenza. In altre parole, non c'è una linea netta tra l'animale uomo e il resto del regno animale. È una linea indistinta e lo sarà sempre...
La paura in una scimmia, un cane, un maiale, viene vissuta verosimilmente alla stessa maniera della specie umana. Giovani animali, umani o di altre specie, mostrano, difatti, comportamenti simili quando sono ben nutriti e sicuri – sono vivaci, saltellano, fanno piroette, rimbalzano, fanno capriole – tanto che è difficile non credere che non provino sentimenti molto simili. Essi sono, in altre parole, pieni di gioia di vivere – sono felici... un giovane scimpanzé, dopo la morte della sua mamma, mostra un comportamento simile alla depressione che affligge i bambini – postura incurvata, dondolio, occhi offuscati fissi nel vuoto, perdita di interesse per quanto accade attorno a sé. Se un piccolo d'uomo può soffrire di dolore, così può soffrire un giovane scimpanzé...
...stare a chiedersi se scimpanzé, elefanti, cani e così via, sperimentino felicità, tristezza, disperazione, rabbia, è uno spreco di tempo – poiché queste cose sono evidenti a chiunque abbia... sperimentato nella sua vita una conoscenza degli animali."

(Valerie Jane Morris-Goodall, meglio nota come Jane Goodall, etologa, antropologa e scrittrice; Londra, 3 aprile 1934 – 1 ottobre 2025) 

domenica 1 ottobre 2023

 


"L'unica cosa che m'interessava era il pallone, anzi la palla, il pallone era per chi giocava sul serio. All'oratorio. Facevo le elementari e parliamo del cuore di Roma, piazza Trilussa, via Garibaldi. Là c'era l'osteria del nonno, dove facevo i compiti. Quando arrivavano le 4, andavo al campetto dei preti. Si poteva giocare solo se la sera prima si era stati alla funzione: decideva Angelino il custode, che controllava chi sì e chi no. Ovvio che io di messe non ne mancavo una. Un giorno però Angelino dice che non si gioca, perché padre Borsetti è malato e non può suonare l'armonium. Accade qualcosa: senza pensarci, mi faccio avanti e dico: "Lo suono io l'organo". Era il Dna: avevo inconsapevolmente memorizzato le posizioni delle mani del prete sulla tastiera e potevo riprodurle alla perfezione. Solo due accordi, non ero mica Mozart: piripì e parapà. Ma adesso so che era una musicalità naturale. E fu il primo gradino nella scala della mia vita."

(Stelvio Cipriani, musicista e compositore; Roma, 20 agosto 1937 – Roma, 1º ottobre 2018)

 


"My shortcomings are my voice, my height, my gestures, my lack of culture and education, my frankness and my lack of personality."

(Charles Aznavour, nome d'arte di Shahnourh Varinag Aznavourian, cantautore, attore e diplomatico francese; Parigi, 22 maggio 1924 – Mouriès, 1º ottobre 2018)

lunedì 1 ottobre 2018

"Fare un film è molto meno faticoso, è una passeggiata, mentre un serial televisivo è una maratona massacrante."
(Giuliano Gemma, attore; Roma, 2 settembre 1938 – Civitavecchia, 1º ottobre 2013)
"I've made up stuff that's turned out to be real, that's the spooky part."
(Thomas Leo "Tom" Clancy, scrittore, sceneggiatore, autore di videogiochi; Baltimora, 12 aprile 1947 – Baltimora, 1º ottobre 2013)
"When I went to work in a studio, I took my pride and made a nice little ball of it and threw it right out the window."
(Dorothy Arzner, regista, sceneggiatrice e montatrice nella Hollywood particolarmente maschilista dei tempi d'oro; San Francisco, 3 gennaio 1897 – La Quinta, 1º ottobre 1979)
Monumento Famiglia Foschini, 1935 ca., marmo, Cimitero dell'Osservanza, Faenza.
(Ercole Drei; Faenza, 28 settembre 1886 – Roma, 1º ottobre 1973)