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domenica 2 giugno 2024

 


"Guardo sempre avanti, troppo. Così, mi credo invincibile, invece a volte la vita mi riporta sulla terra." dall'intervista di Marina Cappa per Vanity Fair del 17 marzo 2017.
 
(Philippe Leroy-Beaulieu, attore; Parigi, 15 ottobre 1930 – Roma, 1º giugno 2024)

giovedì 1 giugno 2023


"La poesia è poesia quando porta in sé un segreto."

 (Giuseppe Ungaretti, poeta; Alessandria d'Egitto, 8 febbraio 1888 – Milano, 1º giugno 1970)

 


"Fui nominata per una commissione per studiare le condizioni delle persone cieche. Per la prima volta, proprio io che pensavo che la cecità fosse una malattia non dipendente dall'uomo, ho scoperto che troppe volte le cause erano rintracciabili in condizioni di lavoro insostenibili, spesso dovute all'egoismo e all'avarizia degli industriali. E che anche i mali sociali contribuiscono, da par loro: la povertà ha portato spesso le donne a condurre una vita indecente, conclusasi con la cecità totale."

 (Helen Adams Keller, scrittrice, attivista, insegnante, sordocieca dall'età di 19 mesi; Tuscumbia, 27 giugno 1880 – Easton, 1º giugno 1968)

 


"This swashbuckler stuff is rough on the anatomy, but I find it more exhilarating than whispering mishmash into some ingenue's pink little ear."

 (Richard Greene, nome completo Richard Marius Joseph Greene, attore famoso per la serie tv britannica su Robin Hood tra gli anni '50 e '60; Plymouth, 25 agosto 1918 – Holt, 1º giugno 1985)

 


Ken Clark, nome completo Kenneth Donovan Clark, attore americano che si trasferì in Italia negli anni '60 e lavorò molto in pellicole di genere peplum e spaghetti-western (Neffs, 4 giugno 1927 – Roma, 1º giugno 2009)

 


"Mais à partir des études secondaires, j’ai mené une vie double: d’un côté il y avait dans notre maison, la gaieté et le monde que je m’inventais avec mes dessins, mes décors, mes costumes, mon théâtre ; de l’autre, dans une école catholique, c’étaient des épreuves et un monde dont, rêveur, pensif, timide, je me trouvais exclu et où mes compagnons se moquaient de moi, me terrorisaient et me battaient."

 (Yves Henri Donat Mathieu Saint Laurent noto semplicemente come Yves Saint Laurent, stilista; Orano, 1º agosto 1936 – Parigi, 1º giugno 2008)


"I never had any kind of plan or blueprint, never tried to capitalize on anything. But I kept busy throughout a 40-year career and I'm still busy today. I know I've always been a good actor, I know that I am now, and I know I still get work. And I have the respect of my peers. Hey, what more could you ask for?"

 (William Phipps, attore; Vincennes, 4 febbraio 1922 – Santa Monica, 1º giugno 2018)

sabato 1 giugno 2019

Fiori di campo, 1845, olio su tela, 103x83 cm., Museo di Belle Arti, Lione.
(Louis Janmot; Lione, 21 maggio 1814 – Lione, 1º giugno 1892)
Ratto di Polissena, 1865, marmo, Loggia della Signoria, Firenze.
(Pio Fedi; Viterbo, 31 maggio 1816 – Firenze, 1º giugno 1892)
Helen Barnes, nata Helen Gertrude Barnes, ballerina e attrice delle Ziegfield Follies (Shelton, 5 luglio 1895 – Woodmont, 1º giugno 1925)

venerdì 1 giugno 2018

Luisa Casati, nata Luisa Adele Rosa Maria Amman, "Divina Marchesa", musa e collezionista (Milano, 23 gennaio 1881 – Londra, 1º giugno 1957)

Foto: in un celebre ritratto di Man Ray.
Kazuo Ōno, guru e figura ispiratrice della forma di danza nota come butō (Hakodate, 27 ottobre 1906 – Yokohama, 1º giugno 2010).
L'Arco di Trionfo dei Lorena, 1737, Firenze.
(Jean-Nicolas Jadot; Lunéville, 22 gennaio 1710 – Euville, 1º giugno 1761)
La gotta, 1799.
(James Gillray; Chelsea, 13 agosto 1757 – Londra, 1º giugno 1815)
Bottiglia per conserve, collezione Jean-Paul Barbier, Museo di Châlons en Champagne.
Nicolas Appert (Châlons-en-Champagne, 17 novembre 1749 – Massy, 1º giugno 1841) è stato un inventore francese. A lui si deve l'invenzione del metodo per la conservazione ermetica dei cibi.
Appert era un venditore di dolci. Dopo anni di sperimentazioni, nel 1810 Appert presentò la sua invenzione al governo francese che gli diede la scelta fra l'iscrizione di un brevetto o un premio di 12.000 franchi. Appert scelse il premio e lo stesso anno pubblicò L'Art de conserver les substances animales et végétales. Questo fu il primo ricettario sul moderno metodo per la conservazione dei cibi tramite le bottiglie con chiusura ermetica. In seguito riempì le bottiglie con i più svariati alimenti: carne, pollame, uova, latte e piatti pronti, bastava levare l'aria e chiudere ermeticamente la bottiglia con un tappo, la bottiglia doveva essere avvolta in una tela e successivamente immersa in acqua bollente fino a quando il cibo non fosse cotto.
La "Casa di Appert" divenne la prima fabbrica di alimenti in vasi di vetro al mondo. Da ricordare che ciò accadde circa cinquanta anni prima che Louis Pasteur dimostrasse che il calore era in grado di uccidere i batteri.
Il metodo di Appert era molto semplice da realizzare, si diffuse velocemente e fu sperimentato con grande successo durante le campagne napoleoniche. (da wikipedia)