"Mussolini
è il più grande bluff d'Europa. Anche se domattina mi facesse arrestare
e fucilare, continuerei a considerarlo un bluff. Sarebbe un bluff anche
la fucilazione. Provate a prendere una buona foto del signor Mussolini
ed esaminatela. Vedrete nella sua bocca quella debolezza che lo
costringe ad accigliarsi nel famoso cipiglio mussoliniano imitato in
Italia da ogni fascista diciannovenne. Studiate il suo passato. Studiate
quella coalizione tra capitale e lavoro che è il fascismo e meditate
sulla storia delle coalizioni passate. Studiate il suo genio nel
rivestire piccole idee con paroloni. Studiate la sua predilezione per il
duello. Gli uomini veramente coraggiosi non hanno nessun bisogno di
battersi a duello, mentre molti vigliacchi duellano in continuazione per
farsi credere coraggiosi. E guardate la sua camicia nera e le sue
ghette bianche. C’è qualcosa che non va, anche sul piano istrionico, in
un uomo che porta le ghette bianche con una camicia nera."
(Ernest Miller Hemingway, scrittore e giornalista; Oak Park, 21 luglio 1899 – Ketchum, 2 luglio 1961)