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martedì 18 aprile 2023

 


"I'm hoping some wrestling-minded people will come back into the scene and perhaps start back from basics, get some good-looking athletes, get away from the steroid crap and painted faces." da un'intervista del 1991.

 (Bruno Leopoldo Francesco Sammartino, noto semplicemente come Bruno Sammartino, il più grande campione del mondo nella storia della World Wide Wrestling Federation; Pizzoferrato, 6 ottobre 1935 – Pittsburgh, 18 aprile 2018)

 


“Even though my works are overloaded with symbols, they actually have nothing to do with symbols. Even blood is what it is: it is blood and not a symbol at all, and in its reality it is almost above the symbol.”

 (Hermann Nitsch, performace artist; Vienna, 29 agosto 1938 – Mistelbach, 18 aprile 2022)

 


Yvonne Monlaur, nome completo Yvonne-Thérèse-Marie-Camille Bédat de Monlaur, attrice (Pau, 15 dicembre 1935 – Neuilly-sur-Seine, 18 aprile 2017)

 

Natura morta (in croce), 1983, litografia a colori.

(Valerio Pilon; Castagnaro, 8 marzo 1929 – Milano, 18 aprile 2020)

giovedì 18 aprile 2019

La nascita di Venere, 1870, Museo Gustave Moreau, Parigi.
(Gustave Moreau; Parigi, 6 aprile 1826 – Parigi, 18 aprile 1898)
"Ho iniziato la chemioterapia: sono molto vanitosa e sapevo che avrei perso i capelli. Ma mio figlio, che aveva 15 anni, me l'ha chiesto e mi ha fatto promettere di non dirgli mai bugie. Gli ho detto che avevo un brutto male, ma che tutto andava bene e potevamo farcela insieme. Ero pronta al fatto di perdere i capelli, ma non ti spiegano che perdi anche le ciglia e le sopracciglia. Sono quelli che fanno l'occhio e mi vergognavo. Così, iniziai a mettere gli occhiali. E Alex per non farmi sentire sola si è rasato i capelli con me. Per togliere la parte inferiore del seno destro, mi sono sottoposta a molte operazioni. Ma oggi posso dire che la mente cura tutto. E allo stesso modo credo che la depressione e la tristezza aprano la porta alla malattia. Voglio dire a tutte le donne di non mollare: se il cancro viene e torna, come è successo a me lo scorso anno, possiamo sconfiggerlo. Parte tutto dalla testa. Ero convinta di morire, stavo organizzando tutto perché mio figlio non rimanesse solo. Ma mio figlio mi ha salvato. Mi ha detto: Mamma ce la farai."Da un'intervista del 2013 con Barbara D'Urso.
(Karina Huff, nome d'arte di Carrina Elizabella Huff, attrice; Londra, 21 gennaio 1961 – Londra, 18 aprile 2016)
Sibilo, 1949.
(Fulvio Roiter, fotografo; Meolo, 1º novembre 1926 – Venezia, 18 aprile 2016)
Il gusto.
(Gonzales Coques; Anversa, 1618 – Anversa, 18 aprile 1684)

mercoledì 18 aprile 2018

Betty Compson, nome d'arte di Eleanor Luicime Compson (Beaver, 19 marzo 1897 – Glendale, 18 aprile 1974), star del cinema muto che esordì nel 1916 e riuscì a passare senza traumi al sonoro. Nel 1930 fu candidata agli Oscar come migliore attrice protagonista per il suo ruolo nel film "Il re della piazza". La sua carriera nel cinema durò fino al 1948.
Lamentazione (dettaglio), 1740 ca., olio su tela, Metropolitan Museum of Art, NYC.
(Corrado Domenico Nicolò Antonio Giaquinto; Molfetta, 8 febbraio 1703 – Napoli, 18 aprile 1765)

La Divina Commedia illumina Firenze, 1465, affresco, 2,3x2,9 m., Santa Maria del Fiore, Firenze.
(Domenico di Michelino; Firenze, 1417 – Firenze, 18 aprile 1491)