
"Per sfortuna o per fortuna io non ho amato mai la scuola. I maestri
forniscono un modello che uno imita. Io ho imparato sempre guardando le
persone che dicono la verità. Loro possono aiutarmi. Questa è la mia
idea di teatro: non si deve recitare, si deve essere. Si deve fare un
lavoro, delle ricerche. Allora un attore può creare un personaggio, non
recitarlo. C'è molta differenza fra una persona che recita e una persona
che non recita ma parla semplicemente. Quando una persona in teatro
dice la verità, il popolo - il pubblico - la segue. E questo facevano
anche gli antichi greci, assistevano allo spettacolo e la gente
percepiva il messaggio del testo. I maestri, i maestri… i maestri
possono fare solo del male non del bene perché hanno una opinione già
precisa, hanno una maniera già precisa. Io credo che una scuola - alle
persone che vogliono conoscere la verità - dovrebbe mettere in mano le
chiavi per schiuderne la porta e non spiegare come è secondo loro. A me,
se mi dicono come devo parlare, è finita. Molti registi dicono: «tu
devi dire una battuta come la dico io». Non posso: l'attrice sono io,
non sono loro."
(Irene Papas, pseudonimo di Irene Lelekou, attrice; Chiliomodi, 3 settembre 1926 – Chiliomodi, 14 settembre 2022)