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lunedì 31 dicembre 2018

"Ho cinquant'anni ed ho sempre vissuto libero; lasciatemi finire libero la mia vita; quando sarò morto voglio che questo si dica di me: Non ha fatto parte di alcuna scuola, di alcuna chiesa, di alcuna istituzione, di alcuna accademia e men che meno di alcun sistema: l'unica cosa a cui è appartenuto è stata la libertà."
(Jean Désiré Gustave Courbet; Ornans, 10 giugno 1819 – La Tour-de-Peilz, 31 dicembre 1877)
Foto: Gustave Courbet, l'atelier dell'artista, 1854-'55, olio su tela, 361x598 cm., Museo d'Orsay, Parigi.
"Mi arrabbio quando mi dicono che sono un artista; cioè, non mi arrabbio ma sono fondamentalmente un architetto."
(Ettore Sottsass junior, architetto e designer; Innsbruck, 14 settembre 1917 – Milano, 31 dicembre 2007)
Foto: Ettore Sottsass, Libreria Carlton per Memphis S.r.l., 1981.

"The definition of diva has taken a turn for the worse. Everybody's a diva now. It's become not quite so special anymore. I'd say 'fabulous' is better. Diana Ross, Audrey Hepburn, those kind of people. Josephine Baker -- she was fabulous. That's what I want to be."
(Natalie Cole, nata Stephanie Natalie Maria Cole, cantante; Los Angeles, 6 febbraio 1950 – Los Angeles, 31 dicembre 2015)
"Vincerete perché avete forza bruta in abbondanza, ma non convincerete. Per convincere bisogna persuadere e per persuadere avreste bisogno di qualcosa che vi manca: ragione e diritto nella lotta." Da un discorso tenuto all'Università di Salamanca nell'ottobre del 1936, in occasione di una Festa della Razza, in reazione alle parole di José Millán-Astray, fondatore e primo comandante della Legione spagnola.
(Miguel de Unamuno y Jugo, poeta, scrittore, filosofo, politico; Bilbao, 29 settembre 1864 – Salamanca, 31 dicembre 1936)

Tito LeDuc, anche nelle grafie Tito Le Duc o Tito Leduch, pseudonimo di Adolfo Manzano Muñoz (Veracruz, 25 dicembre 1922 – Roma, 31 dicembre 1998), è stato un attore e coreografo messicano, componente dal 1976 al 1990 del gruppo delle Sorelle Bandiera.(da Wikipedia)
Brandon Teena, nato di sesso femminile e col nome di Teena Renae Brandon (Lincoln, 12 dicembre 1972 – Humboldt, 31 dicembre 1993), transgender. Ucciso per aver vissuto come maschio in un mondo che lo voleva femmina.
La sua storia ha ispirato il documentario The Brandon Teena Story del 1998, e il film Boys Don't Cry (1999), per il quale Hilary Swank ha ottenuto nel 2000 il Premio Oscar come migliore attrice.