"Un
sovrano anche ereditario è soltanto un delegato e un impiegato del
popolo, per il quale egli è fatto e al quale deve tutte le sue cure,
pene, veglie; [...] ad ogni paese occorre una legge fondamentale, un
contratto tra il popolo e il sovrano che limiti l'autorità e il potere
di quest'ultimo."
(Leopoldo II d'Asburgo-Lorena, Granduca di Toscana con il nome di Pietro Leopoldo I di Toscana e imperatore del Sacro Romano Impero e re d'Ungheria e Boemia, Vienna, 5 maggio 1747 – Vienna, 1º marzo 1792)
foto: disegno di Jean-Étienne Liotard, 1762.
(Leopoldo II d'Asburgo-Lorena, Granduca di Toscana con il nome di Pietro Leopoldo I di Toscana e imperatore del Sacro Romano Impero e re d'Ungheria e Boemia, Vienna, 5 maggio 1747 – Vienna, 1º marzo 1792)
foto: disegno di Jean-Étienne Liotard, 1762.


