"Credo che la fotografia possa metterci in relazione con il mondo in
maniera profondamente diversa. La fotografia rappresenta sempre meno un
processo di tipo conoscitivo, nel senso tradizionale del termine, o
affermativo che offre delle risposte, ma rimane un linguaggio per porre
delle domande sul mondo. Io, con la mia storia, ho percorso esattamente
questo itinerario, relazionandomi continuamente con il mondo esterno,
con la convinzione di non trovare mai una soluzione alle domande, ma con
l’intenzione di continuare a porne. Perché questa mi sembra già una
forma di risposta."
(Luigi Ghirri, fotografo; Scandiano, 5 gennaio 1943 – Reggio Emilia, 14 febbraio 1992)