Jean-Baptiste
Lully o Giovanni Battista Lulli (Firenze, 28 novembre 1632 – Parigi, 22
marzo 1687) è stato un compositore, ballerino e strumentista italiano.
Trascorse gran parte della sua vita alla corte di Luigi XIV, ottenendo, nel 1661, la naturalizzazione francese.
L'8 gennaio del 1687 stava provando il Te Deum – da lui scritto dieci anni prima – per farlo eseguire come ringraziamento della recente guarigione del re, quando si ferì, battendo violentemente sul piede con il pesante bastone di metallo usato per segnare il tempo. La ferita si infettò, complicandosi in gangrena e, per tentare di salvarlo, i dottori proposero l'amputazione della gamba; Lully rifiutò. Su questa scelta, che si rivelerà fatale, i biografi hanno avanzato diverse supposizioni; il fatto di essere uno degli uomini più in vista della società e per di più con un passato di straordinario ballerino, gli impedì probabilmente di accettare l'intervento che, nel migliore dei casi, lo avrebbe lasciato menomato a vita. Oppure, forse sperò di poter guarire soltanto curandosi. La malattia fece il suo corso nefasto. Il 22 marzo 1687, dopo oltre due mesi di penosi travagli, Giovanni Battista Lulli morì; fu sepolto nella chiesa di Notre-Dame-des-Victoires a Parigi. (da wikipedia)
Trascorse gran parte della sua vita alla corte di Luigi XIV, ottenendo, nel 1661, la naturalizzazione francese.
L'8 gennaio del 1687 stava provando il Te Deum – da lui scritto dieci anni prima – per farlo eseguire come ringraziamento della recente guarigione del re, quando si ferì, battendo violentemente sul piede con il pesante bastone di metallo usato per segnare il tempo. La ferita si infettò, complicandosi in gangrena e, per tentare di salvarlo, i dottori proposero l'amputazione della gamba; Lully rifiutò. Su questa scelta, che si rivelerà fatale, i biografi hanno avanzato diverse supposizioni; il fatto di essere uno degli uomini più in vista della società e per di più con un passato di straordinario ballerino, gli impedì probabilmente di accettare l'intervento che, nel migliore dei casi, lo avrebbe lasciato menomato a vita. Oppure, forse sperò di poter guarire soltanto curandosi. La malattia fece il suo corso nefasto. Il 22 marzo 1687, dopo oltre due mesi di penosi travagli, Giovanni Battista Lulli morì; fu sepolto nella chiesa di Notre-Dame-des-Victoires a Parigi. (da wikipedia)

