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giovedì 21 settembre 2023

 


"Unless audiences look on you as an old friend, they won't get half the thrill out of seeing you in danger."

(Ruth Roland, star del cinema muto; San Francisco, 26 agosto 1892 – Hollywood, 22 settembre 1937)

domenica 25 giugno 2023

 


Colin Clive, nome completo Colin Glenn Clive-Greig, attore noto per aver interpretato il primo Dr. Frankestein (Saint-Malo, 20 gennaio 1900 – Los Angeles, 25 giugno 1937)

mercoledì 25 gennaio 2023


 

Cesarina Monti, più nota come Rina Monti e, talvolta, come Rina Monti Stella (Arcisate, 16 agosto 1871 – Pavia, 25 gennaio 1937), è stata una scienziata italiana. Biologa, fisiologa, limnologa e zoologa, nel 1907 è stata la prima donna ad ottenere una cattedra universitaria nel Regno d'Italia. (...) Nipote del pediatra Alois Monti e sorella minore di Achille Monti, si laureò in scienze naturali presso l'Università di Pavia nel 1892, dove rimase per un decennio, per svolgervi attività di ricerca, prima afferendo alla cattedra di mineralogia retta da Francesco Sansoni, poi come assistente di Leopoldo Maggi direttore del gabinetto di anatomia comparata, che sostituì per tre anni. Nel frattempo aveva ottenuto l'abilitazione alla libera docenza in anatomia e fisiologia comparata (1899). Nel 1905 ha insegnato, su incarico, zoologia e anatomia comparata all'ateneo di Siena, ottenendo due anni più tardi, a seguito di un concorso, la pari cattedra presso l'Università di Sassari. In tal modo, l'ormai trentaseienne Rina Monti configurava, nella storia del Regno d'Italia, il primo caso di donna ad ottenere una cattedra universitaria. Nel 1910 conseguì, presso il medesimo ateneo, la nomina a professore ordinario. Nel 1915 è tornata a Pavia, per occupare la cattedra di zoologia e, in seguito, quella di anatomia comparata. Ha retto questi insegnamenti sino al 1924, allorché è stata chiamata ad occuparsi della sezione naturalistica dell'Università di Milano, dove ha coperto la cattedra di anatomia e fisiologia comparata (Facoltà di scienze), svolgendo anche i corsi di biologia generale e di zoologia (Facoltà di medicina). Nonostante l'intensa attività di ricerca e i frequenti spostamenti universitari, Rina Monti ha potuto curare anche la vita privata ed avere quindi una famiglia: dal matrimonio con Augusto Stella, geologo e docente di scienze minerarie, ha avuto, infatti, due figlie. (da Wikipedia)

sabato 2 gennaio 2021


 

"I'll probably never have what they call, out here, a 'star complex'. The reason is that I'm always broke."

(Ross Alexander, nato Alexander Ross Smith, attore; Brooklyn, 27 luglio 1907 – Los Angeles, 2 gennaio 1937)

giovedì 11 luglio 2019

"There had been so much chatter about the limitations of jazz, not to speak of the manifest misunderstandings of its function. Jazz, they said, had to be in strict time. It had to cling to dance rhythms. I resolved, if possible, to kill that misconception with one sturdy blow. Inspired by this aim, I set to work composing with unwonted rapidity. No set plan was in my mind - no structure to which my music would conform. The rhapsody, as you see, began as a purpose, not a plan.. I tried to conceive the composition as a whole. I heard it as a sort of musical kaleidoscope of America - of our vast melting-pot, of our unduplicated national pep, of our blues, our metropolitan madness." A proposito di Rapsodia in blu, 1924.
(George Jacob Gershwin, all'anagrafe Jacob Bruskin Gershowitz, compositore, pianista e direttore d'orchestra; New York, 26 settembre 1898 – Los Angeles, 11 luglio 1937)

martedì 2 luglio 2019

"The time to worry is three months before a flight. Decide then whether or not the goal is worth the risks involved. If it is, stop worrying. To worry is to add another hazard. It retards reactions, makes one unfit. . . . Hamlet would have been a bad aviator. He worried too much."
 (Amelia Mary Earhart, aviatrice; Atchison, 24 luglio 1897 – Oceano Pacifico, 2 luglio 1937)

venerdì 7 giugno 2019

"Men like me because I don't wear a brassiere. Women like me because I don't look like a girl who would steal a husband. At least not for long."
(Jean Harlow, pseudonimo di Harlean Carpenter, star del cinema; Kansas City, 3 marzo 1911 – Los Angeles, 7 giugno 1937)

martedì 28 maggio 2019

"Essere umani significa avere un senso di inferiorità che costantemente spinge verso il suo superamento."
(Alfred Adler, psichiatra e psicoanalista; Rudolfsheim, 7 febbraio 1870 – Aberdeen, 28 maggio 1937)

sabato 27 aprile 2019

"Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà." (da Lettere dal carcere)
(Antonio Francesco Gramsci, politico, filosofo, giornalista, linguista e critico letterario; Ales, 22 gennaio 1891 – Roma, 27 aprile 1937)

giovedì 28 marzo 2019

Zucca con annaffiatoio.
(Ettore Burzi; Budrio, 16 gennaio 1872 – Lugano, 28 marzo 1937)

venerdì 28 dicembre 2018

"I am not one of the great composers. All the great have produced enormously. There is everything in their work - the best and the worst, but there is always quantity. But I have written relatively little."
(Joseph Maurice Ravel, compositore, pianista, direttore d'orchestra; Ciboure, 7 marzo 1875 – Parigi, 28 dicembre 1937)

lunedì 15 ottobre 2018

La Finestra II, 1926, olio su tela, 72,5x60 cm., collezione privata.
(Renato Paresce; Carouge, 5 gennaio 1886 – Parigi, 15 ottobre 1937)

domenica 2 settembre 2018

Pierre de Frédy, barone di Coubertin, chiamato solitamente Pierre de Coubertin (Parigi, 1º gennaio 1863 – Ginevra, 2 settembre 1937), è stato un pedagogista e storico francese, conosciuto per essere stato il fondatore dei moderni Giochi olimpici.
Era di antiche origini italiane, di quel nobile ceppo dei Fredi (o Fredy) della Roma rinascimentale, come risulta da ricerca di Carl Diem su Les ancêtres de Coubertin. Nato da una famiglia aristocratica, venne ispirato da una sua visita ai college e alle università britanniche e statunitensi, e si impegnò nel miglioramento del sistema educativo. Parte di questo miglioramento sarebbe stato affidato all'educazione sportiva, che pensava sarebbe stata una parte importante dello sviluppo personale dei giovani.
Concepì una competizione internazionale per promuovere l'atletica e, grazie al crescente interesse mondiale per le olimpiadi antiche (dovuto anche ad alcune scoperte archeologiche avvenute poco prima a Olimpia), escogitò una strategia per riportare in vita i giochi olimpici.
Per pubblicizzare il suo progetto, de Coubertin organizzò un congresso internazionale, il 23 giugno 1894 alla Sorbona di Parigi, dove annunciò per la prima volta l'idea di recuperare gli antichi giochi olimpici. Il congresso portò all'istituzione del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), del quale de Coubertin divenne segretario generale. Presidente fu nominato il greco Demetrius Vikelas. Il congresso inoltre decise che la prima olimpiade moderna si sarebbe svolta in Grecia, ad Atene. I primi Giochi (dal 6 al 15 aprile 1896) si rivelarono un successo, il che convinse de Coubertin ad assumere in prima persona la guida del CIO, succedendo allo stesso Vikelas. (da Wikipedia)
Foto: in un ritratto di Almeida Junior.

sabato 3 febbraio 2018

Canale veneziano, 1937, olio su tela, 34.1 x 74.7 cm., Museo Carmen Thyssen, Málaga.
(Antonio María De Reyna Mascau; Coin, 5 dicembre 1859 – Roma, 3 febbraio 1937)