sabato 17 marzo 2018

"M’è capitato spesso di stupirmi per certe reazioni favorevoli e qualche volta entusiastiche di certi pubblici di fronte ad opere cinematografiche palesemente scadenti. Eppure anche in questi casi, in cui sarebbe stato abbastanza facile incolpare il pubblico o di insensibilità o di incultura o di pigrizia mentale, mi sono trovato a disapprovare piuttosto coloro che avevano confezionato un prodotto scadente e deprimente. Questo dimostra chiaramente che importanza dia io al pubblico, a questa entità fluida, misteriosa, composita che è la ragione prima di ogni nostro lavoro. Il pubblico difficilmente sbaglia. Di fronte al pubblico infatti io mi sento, e così credo si debba sentire la maggior parte degli artisti coscienziosi, in una condizione di inquietudine, di incertezza e di curiosità acute. Noi sbagliamo sovente." da un'intervista del '52 a "Cinema".
(Luchino Visconti di Modrone, regista e sceneggiatore; Milano, 2 novembre 1906 – Roma, 17 marzo 1976)

Nessun commento:

Posta un commento