"Bastardo
sodomita, per i tuoi peccati Roma sarà distrutta. Confessati e
convertiti, perché tra 14 giorni l'ira di Dio si abbatterà su di te e
sulla città!" (Brandano, rivolto al Papa Clemente VII. Roma, 18 aprile
1527)
Bartolomeo da Petroio detto Brandano (Petroio, 1488 – Siena, 24 maggio 1554) è stato un predicatore ed eremita italiano.
Nacque a Petroio nel 1486 da Savino Garosi e Bartolomea detta Meia. Dopo una gioventù dissipata all'insegna di libertinaggio e gioco, si convertì. Dopo essersi trasferito a Montefollonico, dove aveva sposato una certa Checca, abbandonò la famiglia per recarsi a Siena dove intraprese una vita fatta di stenti, elemosine e penitenze. Secondo la tradizione cambiò vita dopo che una scheggia di pietra lo colpì sulla fronte e in un occhio mentre stava zappando il campo. Così, spaventato da quello che gli parve un segno divino e conquistato dal predicatore fra' Serafino da Pistoia, si covertì alla religione, vestendo l'abito di terziario agostiniano. Viaggiò per l'Italia, la Francia e la Spagna, predicando penitenze e profetizzando.
A Roma, Brandano si presentò alla corte pontificia ammonendo, insultando e distribuendo ossa di morto ai cardinali e al papa Clemente VII. Questi lo imprigionò più volte e lo fece gettare nel Tevere chiuso in un sacco e incatenato, nonostante ciò Brandano riemerse prodigiosamente vivo. Predisse il Sacco di Roma (Roma, Roma, da qui a poco sarai doma), nonché la morte imminente di papa Clemente VII.
La predicazione di Bartolomeo Garosi si caratterizzava per la violenza e la forza con cui inveiva contro potenti, papi e re. Questo gli procurò fama e simpatia da parte del popolo e della povera gente. Fu in una predica che egli tenne a Radicofani che venne additato come il Pazzo di Cristo. (da wikipedia)
Bartolomeo da Petroio detto Brandano (Petroio, 1488 – Siena, 24 maggio 1554) è stato un predicatore ed eremita italiano.
Nacque a Petroio nel 1486 da Savino Garosi e Bartolomea detta Meia. Dopo una gioventù dissipata all'insegna di libertinaggio e gioco, si convertì. Dopo essersi trasferito a Montefollonico, dove aveva sposato una certa Checca, abbandonò la famiglia per recarsi a Siena dove intraprese una vita fatta di stenti, elemosine e penitenze. Secondo la tradizione cambiò vita dopo che una scheggia di pietra lo colpì sulla fronte e in un occhio mentre stava zappando il campo. Così, spaventato da quello che gli parve un segno divino e conquistato dal predicatore fra' Serafino da Pistoia, si covertì alla religione, vestendo l'abito di terziario agostiniano. Viaggiò per l'Italia, la Francia e la Spagna, predicando penitenze e profetizzando.
A Roma, Brandano si presentò alla corte pontificia ammonendo, insultando e distribuendo ossa di morto ai cardinali e al papa Clemente VII. Questi lo imprigionò più volte e lo fece gettare nel Tevere chiuso in un sacco e incatenato, nonostante ciò Brandano riemerse prodigiosamente vivo. Predisse il Sacco di Roma (Roma, Roma, da qui a poco sarai doma), nonché la morte imminente di papa Clemente VII.
La predicazione di Bartolomeo Garosi si caratterizzava per la violenza e la forza con cui inveiva contro potenti, papi e re. Questo gli procurò fama e simpatia da parte del popolo e della povera gente. Fu in una predica che egli tenne a Radicofani che venne additato come il Pazzo di Cristo. (da wikipedia)

Nessun commento:
Posta un commento