sabato 21 luglio 2018

"L'uomo di cultura, nella maggior parte dei casi, ha un coraggio che potremmo chiamare di classe e s'impegna quando tutti sono pronti a impegnarsi, quando cioè un'idea è già scarica di quelli che sono gli stimoli autonomi di vita e di interesse. Ci si allinea, e questo per un'abitudine antichissima che ormai si è trasformata in un riflesso condizionato." Da Hanno avuto paura, L'Europeo, 1º agosto 1965 (riprodotto su La Fiera Letteraria col titolo Antiche viltà della nostra cultura, stessa data); citato in Luce d'Eramo, Ignazio Silone, Castelvecchi, Roma, 2014, p. 294.
(Carlo Bo, critico letterario e politico; Sestri Levante, 25 gennaio 1911 – Genova, 21 luglio 2001)
Foto: in un ritratto di Paolo Monti del 1954.

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