"Compresi che gli uomini si parlano,
sì, l'un l'altro, però non si capiscono; che le loro parole sono colpi
che rimbalzano sulle parole altrui; che non vi è illusione più grande
della convinzione che il linguaggio sia un mezzo di comunicazione fra
gli uomini."
(Elias Canetti, scrittore; Ruse, 25 luglio 1905 – Zurigo, 14 agosto 1994)

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