sabato 25 agosto 2018

"Mi piaceva lavorare con il papero [Paperino], perché potevo riempirlo di botte, fargli male, farlo cadere da un precipizio. Mi divertivo un sacco con Paperino. Con Topolino sarebbe stato un po' pericoloso, perché Topolino deve sempre aver ragione. Col papero avevo un personaggio comico e potevo trattarlo male e prendermi gioco di lui."
(Carl Barks, fumettista; Merrill, 27 marzo 1901 – Grants Pass, 25 agosto 2000) 
Foto: dettaglio di una tavola di Lost in the Andes (Paperino e il mistero degli Incas, 1949), la storia preferita di Barks.

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