mercoledì 28 novembre 2018

"Possiamo dire che l'architettura che noi vorremmo essere poesia dovrebbe chiamarsi armonia, come un bellissimo viso di donna. Ci sono forme che esprimono qualche cosa. L'architettura è un linguaggio molto difficile da comprendere, è misterioso, a differenza delle altre arti, della musica in particolare, più direttamente comprensibili... Il valore di un'opera consiste nella sua espressione: quando una cosa è espressa bene, il suo valore diviene molto alto."
(Carlo Scarpa, architetto senza laurea e designer; Venezia, 2 giugno 1906 – Sendai, 28 novembre 1978)
Foto: Carlo Scarpa, scala interna del Negozio Olivetti, 1958, Venezia.

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