giovedì 17 gennaio 2019

Jane Avril, pseudonimo di Jeanne Louise Beaudon, anche conosciuta come «Jane la Folle» o «La Mélinite», ballerina di can-can del Moulin Rouge (Parigi, 9 giugno 1868 – Parigi, 17 gennaio 1943). Maltrattata dalla madre, che la rinchiuse in un collegio, soffrì di crisi nervose che la portarono a tentare il suicidio lanciandosi nella Senna. Fu salvata da un gruppo di prostitute che la iniziarono al mondo dei locali notturni della capitale francese, dove Jane scoprì di aver talento e passione per la danza. In poco tempo divenne una delle più famose ballerine, e sua caratteristica era quella di essere più elegante e meno volgare delle altre ballerine di can-can. Frequentò intellettuali e artisti, diventando la nuova musa di Henri de Toulouse-Lautrec e sposando poi il pittore Maurice Blais. Alla morte del marito, nel 1926, scoprì di non avere più un soldo e riprese a lavorare. Morì nel 1943 in una casa di riposo per artisti dove era riuscita a entrare grazie all'amicizia con l'attore e regista Sacha Guitry.
Foto: Henri de Toulouse-Lautrec, Jane Avril, 1893, litografia a colori, 129,1x93,5 cm., Metropolitan Museum of Art, NYC.

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