"La
democrazia diretta, resa possibile dalla Rete, non è relativa soltanto
alle consultazioni popolari, ma a una nuova centralità del cittadino
nella società. Le organizzazioni politiche e sociali attuali saranno
destrutturate, alcune scompariranno. La democrazia rappresentativa, per
delega, perderà significato. È una rivoluzione prima culturale che
tecnologica, per questo, spesso, non viene capita o viene banalizzata.
Ogni collegio elettorale dovrebbe essere in grado di sfiduciare e
quindi di far dimettere il parlamentare che si sottrae ai suoi obblighi
in ogni momento attraverso referendum locali." (da un'intervisita di
Serena Danna, Corriere della sera, 23 giugno 2013)
(Gianroberto Casaleggio, imprenditore e politico; Milano, 14 agosto 1954 – Maccagno, 12 aprile 2016)

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