"(Dracula) È un libro lungo, errabondo e noioso, scritto da un signore che amava il bel canto, e sveniva quando sentiva un acuto che gli andava a genio. In quel libro c'è tutto quello che serve; il castello, la notte degli spiriti, i pericoli che corrono gli sciocchi e innamorati impiegati di concetto che vanno dai vampiri con documenti da firmare." da Noi tentati dal vampiro, La Stampa, 23 marzo 1979.
(Giorgio Antonio Manganelli, scrittore, poeta, giornalista, critico letterario e traduttore; Milano, 15 novembre 1922 – Roma, 28 maggio 1990)

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