"Papà era un crooner, questo era il suo titolo artistico. Era un intrattenitore di suoni e di rumori. Imitava suoni, rumori, aerei, cavalli, zampogne irlandesi, ecc … come quelli dei film, solo che al cinema lo fanno con le macchine e i computer, papà lo faceva con la gola. Anna Maria, mia sorella canta molto bene, ma non si è mai esposta più di tanto. Maurizio, mio fratello, scrive e canta, è un cantautore. Lui ha fatto la scuola da un certo Marco Luberti, che per chi non lo sa, è l’autore di “Margherita” di Riccardo Cocciante. Quindi ti lascio immaginare che cosa non ha assimilato mio fratello da questo musicista. Maurizio ha partecipato anche al festival di Sanremo del 1990 con lo pseudonimo di Maurizio Della Rosa. Io ne ho fatti sette di Sanremo, ma sono il fratello maggiore (risata). Poi c’è Esmeralda, la sorella più grande, che scrive poesie bellissime veramente. Diciamo che in famiglia siamo un po’ tutti portati verso l’arte."
(Gianni Nazzaro, all'anagrafe Giovanni Nazzaro, cantante e attore; Napoli, 27 ottobre 1948 – Roma, 27 luglio 2021)

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