"Il mio impegno politico è iniziato abbastanza presto: nella mia classe, alle elementari, c’era una ragazza che veniva emarginata poiché abitava in campagna, la si teneva a distanza, anche l’insegnante la lasciava isolata all’ultimo banco. Vedendo ciò, mi ribellai subito perché non ritenevo giusto che lei dovesse rimanere da sola e chiesi spiegazioni all’insegnante. Allora, non ero in grado di chiamarle discriminazioni, però quel tipo di sensibilità sulla diversità della vita che conducevamo mi ha sempre caratterizzato, tanto che, successivamente, verso i tredici anni, quando ho iniziato le magistrali è iniziato subito il mio impegno civile. Naturalmente, bisogna considerare il clima di quegli anni influenzati dai movimenti giovanili." da un'intervista di Matteo Marcaccio per Comunità di Connessioni del 2025.
(Valeria Fedeli, sindacalista e politica; Treviglio, 29 luglio 1949 – Roma, 14 gennaio 2026)

Nessun commento:
Posta un commento