mercoledì 4 marzo 2026

 


"Che, a partire dai dati del ministero degli Interni, nel '79 ci fossero 269 gruppi armati, che gli inquisiti per banda armata fossero stati 36.000 di cui 6000 condannati a molti anni di carcere speciale, non ha mai influito sulla versione ufficiale. Che il numero dei prigionieri politici in quegli anni sia stato più alto di quello durante il regime fascista, non ha posto domande agli storici, ai giornalisti, agli intellettuali, con poche e trascurabili eccezioni. Impegnati come sono al fiancheggiamento delle politiche repressive che colpiscono con durezza, in un evidente disequilibrio di forze in campo. Per questo l'esercizio della memoria è diventato un terreno di scontro, perché non vada perduto un patrimonio politico che in quegli anni ha significato la più importante occasione di cambiare lo stato delle cose presenti. La portata della sconfitta nulla toglie al suo valore, al contrario dovrebbe essere uno stimolo per riprendere il cammino di liberazione alla luce del suo riattraversamento critico." da un'intervista diGordan Stošević, ilgridodelpopolo.com, 10 agosto 2020.

(Barbara Balzerani, terrorista membro delle Brigate Rosse e scrittrice; Colleferro, 16 gennaio 1949 – Roma, 4 marzo 2024) 

Nessun commento:

Posta un commento