"Cominciava con una febbre intensa, un malessere diffuso e crescente: il malato aveva, in pochi giorni, una progressiva perdita di funzioni con momenti di delirio; infine entrava in uno stato di incoscienza. Un decorso violento che lasciava sgomenti quanti gli erano vicini. L'angoscia era accresciuta dalla singolarità di un male che colpiva esclusivamente adolescenti e giovani." da Spagnola, la peste di novant'anni fa, la Repubblica, 30 luglio 2008.
(Lucio Villari, storico; Bagnara Calabra, 26 agosto 1933 – Roma, 16 marzo 2025)

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