"Mio padre è stato console olandese a Milano negli anni '50, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Poi lui è andato in pensione molto presto dal servizio diplomatico e quando era in Italia si era innamorato del Lago di Garda, dove ha comprato un terreno a Riva del Garda (Torbole, N.d.R.) e dove ha poi costruito un albergo. Praticamente siamo arrivati con la famiglia in Italia nel '58, io avevo 8 anni all'epoca e sono del '50. Anche i miei fratelli hanno fatto le scuole in Italia, poi per varie vicissitudini mio padre ha venduto l'albergo e siamo tornati in Olanda quando avevo 16 anni. Lì ho finito il liceo e mi sono iscritto ad architettura e ho cominciato a lavorare nel '68 per Radio Veronica che era una radio offshore che trasmetteva da un vecchio peschereccio arrugginito fuori dalle acque territoriali. In onde medie facevamo praticamente tutto il nord Europa perché lì è tutta pianura, non ci sono montagne. Radio Veronica con i suoi 192 metri la prendevi a Londra, Amsterdam, Bruxelles, Parigi, un'utenza di più o meno 30 milioni di persone. Era molto interessante anche perché le radio nazionali all'epoca avevano dei limiti dei monopoli e non facevano tantissima pubblicità. Ma c'era un potenziale di pubblicità... aziende che stavano spingendo prodotti per giovani come jeans, Coca-Cola e altre cose e che non trovavano assolutamente spazio. Perciò le radio offshore erano anche un grandissimo business soprattutto pubblicitario. Essendo in acque internazionali potevano fare pubblicità anche per le sigarette che all'epoca andavano tantissimo." da un'intervista del 2025 per FM-world.
(Federico l'Olandese Volante, pseudonimo di Frederik Matthijs Van Stegeren, dj, produttore discografico, conduttore radiofonico e personaggio televisivo; Deventer, 19 aprile 1950 – Monopoli, 9 ottobre 2026)

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